L'isola che c'è

 

 

 

Che cosa abbiamo già realizzato

Il progetto Binte a Caraxe

All’inizio i nostri sforzi si sono concentrati su una delle isole più remote dell’arcipelago delle Bijagos, la cui comunità locale è stata pronta ad aderire all’iniziativa proposta collaborando fattivamente in tutte le fasi della stessa. Approvando l’iniziativa la gente del villaggio si è infatti assunta il compito di costruire l’edificio che avrebbe ospitato la scuola. La mano d’opera è stata fornita dagli abitanti secondo la formula del Programma Alimentare Mondiale “food for work”, cibo in cambio di lavoro: i costi economici di questa operazione sono stati a carico del progetto.

E’ stato così che sull’ ISOLA DI CARAXE abbiamo potuto costruire una scuola  e fornire assistenza sanitaria nel villaggio principale.

 

L’edificio costruito consta di tre locali (2 aule e una sala multifunzione) ed è ricoperto, per resistere alla stagione delle piogge (il clima è monsonico), con un tetto di lamiera zincata su un’orditura di legno. Il lavoro didattico è stato affidato a tre membri della comunità locale, che hanno seguito uno  specifico e preliminare periodo di formazione presso una istituzione educativa della capitale Bissau, riconosciuta dal governo guinense e autorizzata alla verifica finale dell’istruzione che viene impartita: si intende che alle competenti autorità scolastiche viene chiesto il riconoscimento di questi corsi.

La popolazione studentesca ha un ampio spettro di età ed è di circa 150 giovani che si alternano in tre turni giornalieri e che ricevono una formazione tesa a realizzare l’alfabetizzazione primaria, indispensabile anche ai fini della prevenzione e della tutela dall’AIDS  (autentico flagello in tutto il continente africano) in termini di conoscenza delle cause e dei comportamenti a rischio di trasmissione del contagio (soprattutto quelli sessuali).

Grazie quindi ai contributi raccolti dall'associazione, derivanti soprattutto dalle adesioni di privati cittadini, e con la collaborazione della comunità locale e degli amici dell'Associazione M'Iles vagues de découvertes, abbiamo finora  realizzato:

- la costruzione di un edificio scolastico nel villaggio di Binte composto da due aule per la didattica e un'aula accessoria;

- la costruzione degli arredi (banchi e panche in muratura);

- la formazione iniziale di tre insegnanti e un coordinatore, tutti del luogo, presso un centro di formazione della capitale Bissau;

- l’acquisto del materiale didattico necessario all’avvio dei corsi di alfabetizzazione;

- la gestione della scuola, comprese le retribuzioni mensili degli insegnanti e il materiale didattico corrente;

- la formazione di un infermiere e l’avvio di un programma parallelo di profilassi sanitaria;

- la fornitura annuale di farmaci essenziali per tutta la popolazione del l'isola di Caraxe (2000 ab. circa).

La comunità locale dell'isola ci ha chiesto di ammettere alla frequenza scolastica non solo i bambini di Binte ma anche quelli del villaggio confinante.

Ciò comporterà la costruzione di altri due locali e la formazione di altri insegnanti. Le quote dei soci che sostengono il funzionamento attuale della scuola non sono sufficienti a permetterlo. Per questo chiediamo ... la vostra collaborazione.

Il progetto Ondame a Biombo

Nell'ambito della nuova iniziativa a Ondame, nella regione di Biombo, vicino alla capitale Bissau, riguardante la costruzione di un centro di accoglienza e formazione per bambini orfani e donne sieropositive, stiamo lavorando per avviare nel 2009 l'accoglienza dei primi ospiti. Vedi sulla apposita pagina lo stato di avanzamento dei lavori: clicca qui

Anche per la prosecuzione di questo progetto, ancora in fase di realizzazione, chiediamo la vostra preziosa collaborazione.

 

 email: info@lisolacheceonlus.org